Ginnastica motoria

Il maratoneta in dirittura d’arrivo

Tutti possono migliorare le proprie performance fisiche: flessibilità, agilità, destrezza di movimento, correttezza della posturauso appropriato dell’immaginazione costituiscono elementi fondamentali per il raggiungimento di buoni risultati.

La flessibilità e la scioltezza aumentano la forza, poiché con esse cresce il numero di articolazioni e di muscoli a disposizione per eseguire un determinato movimento. La rigidità articolare, invece, comporta il sovraccarico di alcune articolazioni, mentre altre sono compromesse dalla mancanza di movimento. Un’articolazione che non viene utilizzata s’irrigidisce rapidamente, e al corpo viene richiesto uno sforzo aggiuntivo per superare tale impedimento: da questo deriva uno spreco d’energia.

Con la flessibilità non solo saremo più forti nei movimenti, ma tali movimenti saranno più efficaci. Vi mostrerò come, con il minimo sforzo, potrete conquistare una maggiore libertà di movimento. Ovviamente, questo da solo non basta. Uno degli obiettivi più importanti da raggiungere è riuscire ad avvertire un senso di benessere in tutto il corpo: se il corpo sta bene, anche la mente non mancherà di darci delle soddisfazioni.

Quando gli atleti professionisti commentano le loro migliori prestazioni, parlano di sensazioni di armonia, di perfezione raggiunta in modo spontaneo e naturale. Se un maratoneta, al primo segno di cedimento, immagina ad esempio un sentiero di nuvole sotto i propri piedi e un vento che lo spinge in direzione della linea d’arrivo, può con queste visualizzazioni rendere lo sforzo fisico meno estenuante. Perché affannarsi dalla mattina alla sera se i risultati sono solo stress, crampi e dolore?